Nulla di fatto, almeno per il momento, per la coalizione di centrodestra sulle comunali a Campobasso. La riunione del tavolo di ieri si è conclusa con un nulla di fatto. Ma con un dato forte e chiaro: la candidatura di Alberto Tramontano, imposta da Matteo Salvini, non piace a nessuno. Solo ai vertici romano milanesi che lo hanno imposto. Uno perché non si tiene conto della volontà dei civici. Due perché ha un passarp nel centrosinistra. Ma a tenere banco è stato il comportamento di Luigi Mazzuto coordinatore regionale della lega quando ha visto la presenza al tavolo di Prima il Molise. Lo ha sottolineato in un post facebook la presidente Aida Romagnuolo.
"Il Mazzuto non solo gioca a nascondino - sottolinea Romagnuolo - per evitare il confronto con i tanti padri di famiglia che hanno perso il posto di lavoro ma ieri, alla riunione di maggioranza del centrodestra, appena ha visto la mia presenza é scappato via. Come un bimbo capriccioso che gli hanno rubano la merendina. Ma come fa questa persona a rappresentare la Lega nel Molise. Matteo Salvini é al corrente di tutto cio' o e a conoscenza solo delle bugie che lo stesso gli racconta per fare terra bruciata attorno a se. Siede su quella poltrona da assessore esterno grazie sopratutto al mio lavoro fatto su tutto il territorio. Ricordo che quando sono entrata nella Lega, nel Molise, di questo partito non si sapeva neanche l' esistenza. Ad Ariano Irpino (Av) la Lega aveva portato avanti lo stesso atteggiamento del Mazzuto ed il tavolo del centrodestra ha ritenuto opportuno estrometterla. In Molise il problema non é la Lega ma é solo Mazzuto. Se una persona si comporta in questo modo, in un tavolo dove si decidono le sorti ed il futuro di una città come Campobasso, può costui fare l' assessore regionale,senza essere stato eletto, e percepire 12000 € al mese alla faccia dei tanti disocuppati che quotidianamente mi vengono a chiedere aiuto? Penso di no".
Stando ai rumors emersi in queste ore, in caso di sconfitta del centrodestra alle amministrative è proprio la poltrona di Mazzuto che rischia di saltare.