Partecipa a Alto Molise

Sei già registrato? Accedi

Password dimenticata? Recuperala

Differenza tra b&b e affittacamere: facciamo un po' di chiarezza

Condividi su:

Si sente spesso parlare di b&b affittacamere, dato che si tratta di due delle opportunità di business più interessanti del momento. Chi ha una seconda casa e desidera avviare una propria attività guarda con interesse a queste soluzioni, ma è importante imparare a differenziarle. 

Sì perché non si tratta della stessa cosa ed è bene fare un po' di chiarezza, così da fare una scelta ponderata. Nello specifico, tra queste due tipologie di strutture ricettive extralberghiere ci sono alcune differenze dal punto di vista fiscale e organizzativo. 

Quando si parla di bed & breakfast ci si riferisce a una struttura che offre esclusivamente il servizio di colazione e che prevede il cambio biancheria e le pulizie solo al check-out. Gestire un b&b non richiede l'apertura di una partita IVA a meno che questa non diventi una vera e propria professione. In quest'ultimo caso è importante avere le idee chiare per quelli che sono gli adempimenti fiscali e burocratici. Per questo consigliamo di leggere la guida di Contributi PMI su come aprire un b&B, che indica tutti i requisiti, le agevolazioni e molto altro.

Aprire un b&b richiede, infatti, dei requisiti. Ad esempio, è necessario che chi detiene la proprietà del b&b sia residente nel luogo della struttura ricettiva. Qui sta la prima differenza. Chi possiede un affittacamere non deve avere una residenza diversa, ma può risiedere anche altrove. 

Continuando con le differenze, diciamo anche che il b&b può avere da 3 a 6 stanze con un numero di posti letto che varia da 6 a 12. Inoltre, ricordiamo che la struttura può rimanere aperta per un minimo di 45 giorni e un massimo di 270 giorni all'anno.

Gli affittacamere, invece, si configurano come una regolare un'attività imprenditoriale, con gestione continua e struttura organizzativa più complessa. In questo caso, le camere possono trovarsi tutte nello stesso edificio o essere dislocate in più strutture, mentre i servizi sono simili a quelli offerti dagli hotel.

Alla luce di quanto detto, si nota che si tratta di due attività differenti che rappresentano anche delle possibilità di business diverse. Imparare a conoscere le possibilità a propria disposizione quando si desidera avviare un'attività nel settore ricettivo è molto importante. Sono diversi gli adempimenti burocratici, i costi di apertura, i requisiti che vengono richiesti e anche le modalità di gestione dell'attività in sé.

Nel caso degli affittacamere, infatti, la partita IVA è sin da subito obbligatoria ed è necessario aprirla con consapevolezza e seguendo tutto quello che è l'iter connesso. 

Condividi su:

Seguici su Facebook